Un luogo che conserva memoria

All’interno della nostra proprietà si trova un frantoio ipogeo risalente al XVI secolo, scavato nella roccia. Per molto tempo è rimasto nascosto e inutilizzato, fino a quando la nostra famiglia ha deciso di recuperarlo, rispettando la sua struttura originale.
Entrare nel frantoio significa scendere sotto il livello del terreno e incontrare uno spazio silenzioso, fresco, segnato dal lavoro di generazioni.

Le macine, le vasche, i percorsi sotterranei raccontano un modo di produrre olio completamente diverso da quello attuale, ma ancora profondamente affascinante.
Non lo abbiamo trasformato in un museo artificiale. Abbiamo scelto di conservarne l’anima, lasciando che il luogo continui a parlare con i suoi materiali, la sua umidità, i suoi odori. Per noi il frantoio è una testimonianza viva di ciò che è stato il lavoro agricolo nel Salento.